SPRINGSTEEN

LIBERAMI DAL NULLA

Giovedì 08 GEN / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Springsteen: Liberami dal Nulla, film diretto da Scott Cooper, segue Bruce Springsteen (Jeremy Allen White) nella realizzazione dell’album “Nebraska” del 1982, anno in cui era un giovane musicista sul punto di diventare una superstar mondiale, alle prese con il difficile equilibrio tra la pressione del successo e i fantasmi del suo passato. Inciso con un registratore a quattro piste nella sua camera da letto in New Jersey, l’album segnò un momento di svolta nella sua vita ed è considerato una delle sue opere più durature: un album acustico puro e tormentato, popolato da anime perse in cerca di una ragione per credere.
Il film vede nel suo cast anche anche Jeremy Strong nel ruolo di Jon Landau, storico manager e confidente di Springsteen; Paul Walter Hauser nei panni del tecnico di chitarre Mike Batlan; Stephen Graham in quelli di Doug, padre di Springsteen; Odessa Young nel ruolo di Faye, il suo interesse amoroso; Gaby Hoffman in quello di Adele, madre di Springsteen; Marc Maron nelle vesti di Chuck Plotkin e David Krumholtz in quelle di Al Teller, Columbia executive.

UN CRIMINE IMPERFETTO

Giovedì 15 GEN / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Un Crimine Imperfetto, film diretto da Franck Dubosc, è ambientato in un remoto villaggio del Giura, dove Michel Cathy (Franck Dubosc e Laure Calamy) tirano avanti vendendo abeti di Natale. Con il figlio dodicenne Doudou, ragazzino con difficoltà, vivono in una vecchia fattoria tra montagne innevate, conti in rosso e sogni ormai sbiaditi. La loro coppia è allo stremo: troppe rate da pagare, troppe delusioni e un inverno che sembra non finire mai.
Una sera sulla strada del ritorno, Michel inchioda di colpo per evitare quello che sembra un orso sulla carreggiata. La manovra azzardata lo fa schiantare contro un’auto sul ciglio della strada, i cui passeggeri a bordo muoiono sul colpo. Preso dal panico, Michel chiama Cathy. Dopo un breve, gelido silenzio, decidono insieme di nascondere tutto. Mentre cercano di far sparire i corpi, nel bagagliaio dell’auto incidentata scoprono una borsa con oltre due milioni di euro in contanti. Quello che inizialmente sembra un miracolo natalizio si trasforma in un incubo a occhi aperti, innescando una serie di eventi caotici e assurdi…

TRE CIOTOLE

Giovedì 22 GEN / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Tre Ciotole, film diretto da Isabel Coixet, segue una coppia, Marta e Antonio, che dopo quello che sembrava un banale litigio, si lasciano. Ognuno reagisce alla rottura in maniera diversa: Marta si chiude in se stessa e il suo appetito sparisce; Antonio, invece, da aspirante chef si butta completamente nel lavoro, ma – nonostante sia stato lui a lasciarla – non riesce a dimenticarla.
Quando Marta scopre che la sua assenza di appetito ha a che fare non con la fine della relazione, ma con un problema di salute, tutto improvvisamente cambia: non solo il cibo ha un altro sapore, ma anche la musica, il desiderio e la certezza delle scelte compiute.

I COLORI DEL TEMPO

Giovedì 29 GEN / ore 15.00 – 21.00
Trama:
I Colori del Tempo, il film diretto da Cédric Klapisch, si svolge ai giorni nostri. Una trentina di membri della stessa famiglia scoprono di aver ereditato una casa abbandonata da anni. Quattro di loro, Seb (Abraham Wapler), Abdel (Zinedine Soualem), Céline e Guy (Julia Piaton e Vincent Macaigne), vengono incaricati di fare il punto sulla proprietà.
Questi lontani cugini, apparentemente estranei tra loro, si ritrovano a condividere luoghi, ricordi e tracce di un passato familiare dimenticato. Tra vecchi oggetti, lettere e fotografie, scoprono l’enigmatica figura di Adèle (Suzanne Lindon), un’antenata che lasciò la sua nativa Normandia a soli vent’anni per raggiungere Parigi nel 1895, nel cuore della sua rivoluzione industriale, artistica e culturale. Mentre la casa si rivela custode di segreti e tesori nascosti, il viaggio dei quattro cugini si trasforma in un’esplorazione profonda delle proprie radici e della propria identità.
Attraverso il confronto tra il presente e il 1895, quando nascevano la fotografia e l’Impressionismo, si aprono interrogativi sul tempo, sull’eredità e sul senso del progresso. Il passato diventa specchio del presente, e ciò che sembrava dimenticato riaffiora con forza, mettendo in discussione ideali, relazioni e visioni del futuro.

LE CITTA’ DI PIANURA

Giovedì 05 FEB / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Le Città di Pianura, il film diretto da Francesco Sossai, si svolge in Veneto e segue la storia di Carlobianchi e Doriano (Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla), due amici che hanno passato i cinquanta ma che si sentono ancora ragazzini, ostinatamente aggrappati a un’eterna adolescenza.
La loro vita è fatta di bevute e di notti interminabili in cui fanno immancabilmente le ore piccole, inseguendo sogni sfocati. Senza un soldo e senza una meta precisa, hanno un solo rituale sacro: l’ultimo giro da un bar all’altro, come se nel fondo di un bicchiere potessero ancora trovare un senso. Durante una di queste serate storte, incrociano per caso Giulio (Filippo Scotti), un giovane studente di architettura dall’animo gentile e lo sguardo sognatore.
Quello che doveva essere solo un incontro bizzarro si trasforma in un viaggio surreale attraverso la piatta vastità della pianura veneta, tra rotonde deserte, luci al neon e silenzi interrotti dal rombo del motore. A bordo di un’auto sgangherata e con due compagni improbabili al fianco, Giulio si ritrova a scoprire un altro modo di guardare al mondo, all’amore e al suo futuro. Un road movie malinconico e ironico, che si muove al ritmo lento di una sbornia che passa, lasciando il retrogusto dolceamaro della verità.

FUORI LA VERITA’

Giovedì 12 FEB / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Fuori la Verità, il film diretto da Davide Minnella, è il ritratto spietato di una famiglia messa a nudo davanti a milioni di spettatori. Sono i Moretti, Carolina (Claudia Gerini), Edoardo (Claudio Amendola) e i loro tre figli, Flavio (Leo Gassmann), Prisca (Alice Lupparelli) e Micol (Eleonora Gaggero).
Sembrano una famiglia come tante, tra abbracci, litigi, silenzi e sorrisi forzati. Ma sotto la superficie si nascondono tensioni, bugie e verità taciute troppo a lungo. La loro occasione di riscatto, o di rovina, arriva con la partecipazione a Fuori la Verità, un nuovo game show televisivo che promette un milione di euro a chi saprà rispondere con assoluta sincerità. La regola è una sola: dire sempre la verità. Ma la verità non è mai semplice. Ogni risposta fa affiorare segreti, tradimenti, rancori e amori proibiti. Ogni domanda scava più a fondo, minando il fragile equilibrio della famiglia e facendo emergere ciò che nessuno avrebbe mai voluto confessare. Perché dietro ogni verità si nasconde una bugia, e dietro ogni bugia un crollo possibile.
A guidare il programma è Marina Roch (Claudia Pandolfi), conduttrice cinica e determinata, pronta a spingersi oltre ogni limite pur di mantenere alto l’audience. Nessuno è al sicuro, e la facciata della famiglia perfetta inizia a sgretolarsi in diretta nazionale.
In un crescendo di tensione e rivelazioni, i Moretti si troveranno davanti a un bivio irreversibile. La verità può davvero renderci liberi, o finirà per distruggerli per sempre?

L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA

Giovedì 19 FEB / ore 15.00 – 21.00
Trama:
L’Anno Nuovo che non arriva, il film diretto da Bogdan Muresanu, si svolge nel dicembre del 1989, durante la rivoluzione in Romania. È il 20 dicembre e il regime di Ceaușescu è ormai agli sgoccioli, mentre le notizie sulla rivolta di Timișoara arrivano frammentarie e confuse a Bucarest.
Seguiamo sei personaggi le cui vite si incrociano durante un’unica giornata, in un paese sospeso tra paura e speranza. Un regista televisivo tenta di salvare il suo show di Capodanno dopo la fuga dell’attrice principale, trovando una sostituta in una donna di teatro in crisi che non riesce a contattare l’ex fidanzato bloccato a Timișoara.
Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente inquieto, pianifica di fuggire in Jugoslavia attraversando a nuoto il Danubio, ignaro di essere sorvegliato da un ufficiale della Securitate che cerca disperatamente di sistemare la madre in un nuovo appartamento che lei rifiuta.
Il trasloco è affidato a un operaio semplice, sconvolto dopo che il figlio scrive a Babbo Natale rivelando il desiderio del padre di vedere cadere Ceaușescu. Tutti loro si muovono in un clima di sospetto costante, sotto l’occhio invisibile della polizia segreta.
Mentre il regime di Ceausescu sta crollando, i protagonisti cercano di vivere la loro giornata nel modo più normale possibile. Per l’anno nuovo che è alle porte, desiderano libertà, amore, sicurezza e tutto ciò che non hanno avuto in passato.
Ma il caos e la paura che li circondano, insieme a un petardo che scoppia nel momento sbagliato, sembrano costituire un ostacolo invalicabile. Tutte queste vite, fragili e intrecciate, finiscono per esplodere in una tragicommedia di errori e rivelazioni, proprio mentre la rivoluzione inizia davvero.

UN SEMPLICE INCIDENTE

Giovedì 26 FEB / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Un Semplice Incidente, il film diretto da Jafar Panahi, prende avvio da un incidente notturno: Rashid (Ebrahim Azizi), in auto con la moglie incinta e la figlia, investe un cane. Si ferma, scende, verifica le condizioni dell’animale, lo abbatte e riparte. Poco dopo, l’auto si guasta. Una sosta presso un’officina gli fa incontrare Vahid (Vahid Mobasheri), un meccanico che riconosce in lui un dettaglio inquietante: il passo claudicante dell’uomo e il suono metallico della sua protesi. Quel suono lo riporta a un trauma mai elaborato.
Anni prima, Vahid era stato incarcerato per aver chiesto di essere pagato. In prigione era stato torturato da un uomo noto come “Gamba di Legno”. Ora, convinto che Rashid sia quel torturatore, Vahid lo segue, lo aggredisce e lo rinchiude nel retro del suo furgoncino. Parte verso il deserto, deciso a seppellirlo vivo. Ma Rashid nega, e i dubbi iniziano a insinuarsi.
Per ottenere conferme, Vahid si mette in viaggio verso la città, coinvolgendo altri ex detenuti che, come lui, hanno subito torture. A bordo del furgone salgono un libraio, una fotografa, una sposa, il suo promesso e un operaio: tutti convinti di poter riconoscere il torturatore. Ma i pareri divergono, le certezze vacillano.
Il deserto diventa il teatro di una resa dei conti incerta, dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sottile, e la memoria si rivela un terreno instabile.

LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO

Giovedì 05 MAR / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Lo Sconosciuto del Grande Arco, il film diretto da Stéphane Demoustier, si svolge nel 1983. Il presidente francese François Mitterrand (Michel Fau) indice un concorso internazionale di architettura per quello che sarebbe diventato il simbolo della sua presidenza: la Grande Arche de La Défense.
L’opera deve sorgere lungo l’asse storico di Parigi, lo stesso che collega il Louvre all’Arco di Trionfo, proiettando la città verso il futuro. Con grande sorpresa, a vincere il concorso non è uno dei professionisti più celebri del momento, ma Otto von Spreckelsen (Claes Bang), un professore danese proveniente da Copenaghen, pressoché sconosciuto in Francia. A 53 anni, Spreckelsen si ritrova improvvisamente catapultato al timone di un progetto a dir poco titanico. Ma il lavoro dell’accademico danese deve presto confrontarsi con la dura realtà: ostacoli tecnici, complessità amministrative e le inevitabili pressioni politiche iniziano a metterlo a dura prova.
Il progetto, che nelle sue intenzioni deve essere un’imponente “finestra sull’umanità”, rischia di essere vittima dei compromessi. La storia di Otto von Spreckelsen resta una delle più affascinanti testimonianze di come la forza visionaria possa scontrarsi, e talvolta fondersi, con la macchina dello Stato e le sfide della modernità.

PRIMAVERA

Giovedì 12 MAR / ore 15.00 – 21.00
Trama:
Primavera, il film diretto da Damiano Michieletto, si svolge nei primi anni del Settecento a Venezia. L’Ospedale della Pietà è uno dei più grandi orfanotrofi della città, ma anche un punto di riferimento per la musica.
Le sue orfane più talentuose vengono formate in una delle orchestre più rinomate al mondo. Cecilia (Tecla Insolia) ha vent’anni e trascorre le sue giornate suonando il violino, ha un talento eccezionale ma la sua arte è confinata all’interno dell’orfanotrofio, dove suona solo dietro una grata davanti a ricchi benefattori. La notte, invece, si rifugia in solitudine, scrivendo lettere alla madre mai conosciuta. La sua vita, da sempre imprigionata tra le mura del luogo che la ospita, sembra destinata a rimanere immutata, fino a quando un cambiamento non la scuote.
Un nuovo insegnante, Antonio Vivaldi (Michele Riondino), arriva a sconvolgere l’equilibrio dell’orfanotrofio. L’arrivo di Vivaldi le cambia la vita, aprendo nuove porte e nuove possibilità, portando con sé il profumo di una primavera che potrebbe finalmente liberarla.